Goloso appuntamento, e non è un modo di dire, quello del Gelato Festival Torino che si terrà dal 7 al 9 giugno e la cui conferenza stampa di presentazione è prevista per giovedì 6 giugno, ore 11.00, a Palazzo Reale. La manifestazione, nata a Firenze quattro anni fa per sottolineare la storicità tutta italiana del Gelato, prende spunto dalla storica ricetta del Buontalenti. Oltre a Roma e Milano, prevede come unica altra tappa in solo Torino, così da rendere omaggio alla tradizione artigianale torinese e nazionale. Un riconoscimento importante per la città, sempre più inserita nei circuiti di eventi di risonanza nazionale. Oltre ad una postazione che a rotazione vedrà all’opera gelatieri aderenti alla Ascom, ci saranno una quindicina di Maestri Gelatieri (tutti artigiani) un po’ di tutta Italia. Unica presenza estera una Maestra gelatiera Brasiliana che porterà un tocco di esotismo in più alla rassegna. Curiosità suscita la presentazione del grande laboratorio mobile (unico al mondo) espressamente progettato dalla Resti di Arezzo. La regia operativa sarà dell’astigiano Giorgio Zanatta, Maestro Gelatiere che coordinerà anche la giuria tecnica e i laboratori.martedì 4 giugno 2013
Gelato Festival Torino nel prossimo week end.
Goloso appuntamento, e non è un modo di dire, quello del Gelato Festival Torino che si terrà dal 7 al 9 giugno e la cui conferenza stampa di presentazione è prevista per giovedì 6 giugno, ore 11.00, a Palazzo Reale. La manifestazione, nata a Firenze quattro anni fa per sottolineare la storicità tutta italiana del Gelato, prende spunto dalla storica ricetta del Buontalenti. Oltre a Roma e Milano, prevede come unica altra tappa in solo Torino, così da rendere omaggio alla tradizione artigianale torinese e nazionale. Un riconoscimento importante per la città, sempre più inserita nei circuiti di eventi di risonanza nazionale. Oltre ad una postazione che a rotazione vedrà all’opera gelatieri aderenti alla Ascom, ci saranno una quindicina di Maestri Gelatieri (tutti artigiani) un po’ di tutta Italia. Unica presenza estera una Maestra gelatiera Brasiliana che porterà un tocco di esotismo in più alla rassegna. Curiosità suscita la presentazione del grande laboratorio mobile (unico al mondo) espressamente progettato dalla Resti di Arezzo. La regia operativa sarà dell’astigiano Giorgio Zanatta, Maestro Gelatiere che coordinerà anche la giuria tecnica e i laboratori.giovedì 25 aprile 2013
BLOG TOUR NAZIONALE #LAMIATORINO
Il grillomangiante ha ricevuto questo comunicato stampa e volentieri gli presta il suo "cri cri".
#lamiatorino. E’ questo
l’argomento di discussione alla base del blog tour nazionale organizzato da Turismo Torino e Provincia in
collaborazione con la Città di Torino
e con il prezioso supporto operativo dello staff di NonSoloTuristi, blog di viaggi tra i più seguiti in Italia, in occasione del Torino Jazz Festival. Un viaggio web 2.0 dedicato
ai blogger che, attraverso i strumenti social, promuoveranno le eccellenze di
Torino.
Dal 26 al 28 aprile, giungeranno nel
capoluogo circa 30 blogger da tutta
Italia. Il gruppo è eterogeneo per interessi e competenze come si evince
dai blog di, solo per citarne alcuni: Non
Solo Turisti (viaggi, avventure, stili di vita), Fraintesa (viaggi e vita da vegetariana), The Girl with the Suitcase (viaggi, eventi e fotografia), Slow Travel (viaggi eco-sostenibili), Uno spreco di bit (Social Media, Web
Marketing), Viaggiare da Soli (viaggi
in solitaria al femminile), Mi prendo e
mi porto via (viaggi insoliti fuori dalle solite mete). Con i loro tweet, i
blogger raggiungeranno circa 90.000 followers
nei 3 giorni del blogtour e scatteranno tra le 650 e 1.000 foto con Instagram, che verranno poi condivise sui
rispettivi account Twitter e Facebook. E’ in progetto, inoltre, un “reportage” sul blogtour realizzato in
collaborazione con TorinoStorytelling, che si occuperà di fotografare i blogger
alle prese con Torino e le attività proposte, raggiungendo nell'immediato oltre
1.200 follower, senza contare l'effetto virale che ciascun blogger provocherà
ritwittando le foto che lo riguardano.
Ricco il programma di soggiorno per una tre giorni di full
immersione nel capoluogo subalpino: i blogger verranno accolti dall’Assessore al
Turismo e alla Cultura della Città di Torino, Maurizio Braccialarghe presso il
Mood Libri e Caffè; scopriranno, attraverso un tour guidato, i mille aspetti
della città, degusteranno i Sapori Torinesi presso Il Monferrato, le proposte
del M**Bun SlowFastFood e proveranno l’emozione di salire a bordo di TurinEye,
il pallone frenato più grande del mondo. E non solo. Visiteranno il Museo
Nazionale del Cinema, raggiungeranno la Palazzina di Caccia di Stupingi in
sella alle Royal E-Bike, bici elettriche, dove verranno accolti da un pic-nic
country chic realizzato dalle foodblogger torinesi Il gatto Ghiotto e
CucinaPapera con prodotti tipici del territorio alcuni dei quali delle aziende
di “Made in Torino. Tour the excellent”
e avranno tempo a disposizione
per assistere ai concerti del Torino Jazz Festival. Ed infine, ma non per
importanza, i blogger lasceranno Torino con una cover i-phone brandizzata
omaggiata da Giemme (www.giemme.it)
domenica 3 marzo 2013
Molo 16, cucina di pesce e tradizione mediterranea
Il Molo 16 è un ristorante di pesce che mi ha fatto conoscere
alcuni mesi fa il mio amico Piergiu, teologo, professore di liceo e recensore durissimo
di ristoranti. Il locale si presenta gradevole con una nota dominante di
azzurro, le belle sedie di tavola bianche, i piccoli tavolini alla francese e la
scelta di bottiglie che costituiscono la non amplissima carta dei vini con un
occhio di riguardo alle meno note eccellenze meridional,i senza dimenticare i
grandi vini del nord . La cucina rispecchia la tradizione pugliese di mare, il
menu cambia secondo il pescato di giornata, l’olio e le spezie provengono dalla
Puglia, grande è l’attenzione per il sale. Da assaggiare il delicato antipasto
di pesce crudo e la spadellata di polpo piccante, veramente particolare. Sempre
disponibile la frittura mista di paranza. Ai primi vale la pena di ricordare i
cavatelli con il pesto di ricciola. Dolci della tradizione meridionale. Caffè con
la moka.
Ristorante Molo 16
- Via Oddino Morgari, 16 -
Torino - Tel. 011.6504388 – Cell. 349.6290224 Domenica
chiuso -
www.ristorantemolo16.it
domenica 24 febbraio 2013
Champagne Alain Lefevre, Gran cru, Blanc de blancs.
Lo champagne in Francia è qualcosa di più di un prodotto, è
un rito che accompagna i momenti dell’amicizia e della convivialità, certo è
anche una bevanda che serve per celebrare, più dello spumante in Italia. In Francia
infatti tutti hanno il proprio produttore di fiducia e le bottiglie della festa
o del pranzo di matrimonio dei figli arrivano da un determinato chateau che
spesso ha fornito le bollicine anche per lo sposalizio dei genitori e magari
dei nonni. Facile quindi trovare champagne di piccoli produttori, poco noti ma
di grande qualità. In questi giorni mi è capitato di assaggiarne uno di ottima
fattura, regalatomi a Natale da un parente che si approvvigiona direttamente
dal chateau: si tratta del blanc de blancs, gran cru, di Alain Lefevre. Al naso
i profumi di lieviti tipici dello champagne sono intensi per poi stemperarsi e
divenire più eterei, il perlage è fitto e di buona persistenza, alla bocca il
gusto è franco e pieno, con leggeri sentori di frutta selvatica. Se vi capita
di passare da Bergeres Les Vertus, vale la pena.
Champagne Lefevre Alain
Rue Pont
Bergeres Les Vertus, 51130
France
Phone: +33 326522407 Fax: +33 326522874
Bergeres Les Vertus, 51130
France
Phone: +33 326522407 Fax: +33 326522874
sabato 16 febbraio 2013
Un tesoro in cantina.
Mi piace immaginare che la cantina dell’antica
casa avita, una costruzione di fine ‘700 sulle colline del Monferrato casalese,
sia stata per il mio amico Paolo bambino,
territorio d’avventura e di scorrerie dove spingersi con il cuore accelerato
dalla paura, alla ricerca di un tesoro nascosto. Poi abituati gli occhi all’oscurità
di quel luogo, appena rischiarato da una solitaria lampadina, dopo un’attenta
ricognizione tra le botti di rovere di slavonia, le vascelle di cemento e le
tante bottiglie polverose ammonticchiate a terra e negli infernotti, la
delusione di una ricerca senza frutti. D’altronde
come avrebbe potuto una nave pirata dal mare spingersi fino a quelle colline;
certo non attraverso le basse acque delle risaie allegate! E ora immaginiamo
Paolo, ormai adulto e con una diversa consapevolezza del mondo, padre lui
stesso, tornare in quella cantina, la cui oscurità da molti anni non era stata
violata, e scoprire questa volta un piccolo tesoro d’alcool tra quelle stesse
bottiglie che anni prima gli erano parse insulse e invece covavano la nobiltà
del passaggio del tempo attribuendo valore ai prodotti della terra e dell’uomo.
Una piccola pattuglia di vini che di seguito elenchiamo: ALESSANDRO ZOPPA
BAROLO 1944, BORGOGNO BAROLO RISERVA 1967, BORGOGNO BAROLO RISERVA 1968, CAPPELLANO
BAROLO 1955, GAJA BARBARESCO 1967, GAJA BAROLO RISERVA SPECIALE 1953-1955, GAJA
BARBARESCO RISERVA SPECIALE 1953, MARCHESI FRACASSI BAROLO 1962, MARCHESI
FRACASSI BAROLO 1964, MIRAFIORE BAROLO 1943. Chi fosse interessato all’acquisto
può chiamare Paolo sul suo cellulare: 333-7370921.
domenica 3 febbraio 2013
Vino d'Autore e Banco d'Assaggio martedì 5 al Majestic
Sarà in programma a Torino martedì 5 febbraio alle ore 18.30, presso le sale dello Starhotels Majestic la serata dedicata
al Concorso Letterario Nazionale “Bere
il Territorio” e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere
l’iniziativa un punto di riferimento per i giovani appassionati al mondo del
vino e della scrittura. Durante la serata, per il sesto anno, verrà consegnato
il premio speciale “Vino d’Autore”
allo scrittore che ha dedicato riferimenti al vino e ai suoi territori. Ospite
d’onore della serata a cui sarà assegnato il premio speciale è la scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti che verrà
intervistata dal giornalista Bruno Quaranta, de La Stampa-Tuttolibri. La serata proseguirà a partire dalle 19,30 e fino
alle 22,00 con un banco d’assaggio
con le aziende vinicole italiane che compongono il Comitato sostenitore del Concorso e alcune aziende che sostengono
il progetto culturale durante lo specifico evento di Torino. Di seguito il
programma:
Ore 17.00:
Apertura della serata con il Banco d’Assaggio riservato a professionisti
del settore e giornalisti
Ore 18.30: Conversazione con Isabella Bossi Fedrigotti intervistata da Bruno Quaranta e consegna del Premio Speciale “Vino d’Autore”
Ore 19.30 - 22.00: Banco d’assaggio e degustazione.
Il costo della degustazione è di € 13 (€ 10 Soci Go Wine e associazioni di settore). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (prima di accedere al banco d’assaggio).
Ore 18.30: Conversazione con Isabella Bossi Fedrigotti intervistata da Bruno Quaranta e consegna del Premio Speciale “Vino d’Autore”
Ore 19.30 - 22.00: Banco d’assaggio e degustazione.
Il costo della degustazione è di € 13 (€ 10 Soci Go Wine e associazioni di settore). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (prima di accedere al banco d’assaggio).
L’organizzazione avvisa che per una
migliore accoglienza è consigliabile
confermare la presenza alla serata ed il numero degli eventuali accompagnatori all’Associazione Go Wine, telefonando al n° 0173/364631 oppure inviando un fax al n° 0173/361147 o un’e-mail a stampa.eventi@gowinet.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro le ore 12.00 di martedì 5 febbraio p.v..
confermare la presenza alla serata ed il numero degli eventuali accompagnatori all’Associazione Go Wine, telefonando al n° 0173/364631 oppure inviando un fax al n° 0173/361147 o un’e-mail a stampa.eventi@gowinet.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro le ore 12.00 di martedì 5 febbraio p.v..
domenica 27 gennaio 2013
“Orto e Baguette”, sfiziosità in pieno centro.
Sabato
19 gennaio nevischiava e l’aria era gelida,
ma nonostante ciò in molti si sono ritrovati in via Carlo Alberto 14, per
festeggiare l’inaugurazione del secondo negozio “Orto e Baguette”, il primo è alla Crocetta in
via Pigafetta 19, emporio di primizie dell’orto che è anche “sfizioseria” a
base di farine, piccola gastronomia, formaggi e salumi. Un
ambiente moderno e luminoso che non si vuole confondere con il finto rustico che
tanto va di moda e una scelta di prodotti a km zero, non sbandierati ma reali,
per scelta e vocazione. I
vini arrivano dall’Albese e dal Roero, dall’Astigiano i prodotti da forno confezionati, e
poi ci sono alcune prelibatezze, come i deliziosi “brut e bon” prodotti da un piccolo
artigiano torinese che suggellano l’impasto di zucchero e uova con la croccante
bontà della nocciola tostata. Infine grande scelta di pizze, focacce, lingue di
gatto (o di suocera…), pasticceria secca, tutto rigorosamente fatto al momento,
ideali
per uno spuntino veloce “take away”. Merita un giro.
Orto e Baguette - Via Carlo
Alberto, 14 – Torino – Tel. 011.8395830
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